Un’ottima opportunità di finanziamento per i pensionati

Cessione del quinto e altre forme di prestito

La provvisoria o cronica mancanza di liquidità impedisce, oggi più che mai, a privati e famiglie di guardare con la necessaria fiducia e serenità al futuro. C’è chi ha paura solo dell’idea di chiedere un prestito e chi, al contrario, tende ad eccedere nel senso opposto: ma esiste una via di mezzo? Sì, e ruota attorno ai concetti chiave di buon senso, capacità progettuale e ambizione.

Le differenze tra una classica concessione di credito o fido bancario, un piccolo prestito a cura di una finanziaria e la cessione quinto pensionati o dipendenti sono tante e andrebbero studiate con la massima attenzione. Nel momento in cui ci si accinge a prendere decisioni così importanti destinate a incidere sulla vita di una o più persone, logica vorrebbe che ci si informasse adeguatamente prima di optare per l’una o per l’altra soluzione.

Per non farsi disorientare da pubblicità ingannevoli oppure da offerte troppo allettanti, bisognerebbe conoscere in modo approfondito almeno alcuni aspetti, i principali, che distinguono in linea di massima la cessione del quinto dal resto delle formule offerte dal mercato finanziario e creditizio.

Che si tratti dell’acquisto di beni essenziali come una casa, un’automobile, o di pagare gli studi fuori sede ai figli, l’esigenza di disporre di un gruzzoletto “pronto uso” diventa fondamentale per non rinunciare a progetti destinati a cambiare in meglio la propria vita.

Perché conviene la cessione del quinto pensionati?

Chi ha vissuto di lavoro e conta sulla sicurezza di una pensione accumulata con anni di sacrifici, può utilizzare lo strumento della cessione quinto pensionati per ottenere un prestito corposo, garantito e conveniente rispetto ad altre opzioni di finanziamento.

Non è un caso se la percentuale di persone che ricorrono alla cessione del quinto è molto alta e non ha subìto grandi variazioni nemmeno con la crisi degli ultimi anni: tanti fattori rendono vantaggiosa questa scelta. I tempi di liquidazione della somma richiesta in genere sono abbastanza brevi e si abbattono in mancanza di situazioni debitorie pregresse che necessitano di verifiche da parte dell’istituto erogante. Commissioni e altre spese vanno valutate con attenzione, anche se l’ago della bilancia è in ogni caso rappresentato dai tassi di interesse TAN e TAEG, capaci di far lievitare sensibilmente la cifra da restituire al creditore nel tempo.

I requisiti per l’accesso ai benefici della cessione quinto pensionati si riassumono in tre elementi: il possesso di un trattamento pensionistico di livello sufficiente a garantire il rimborso delle rate, la mancanza di gravi criticità debitorie passate e il cedolino del richiedente il finanziamento.

Differenze tra prestito personale e cessione del quinto

A differenza del prestito personale, la cessione del quinto della pensione non richiede garanzie personali come un patrimonio immobiliare a copertura dell’eventuale insoluto: l’impegno a rimborsare su base mensile il creditore è infatti a carico del datore di lavoro o dell’istituto previdenziale. Le possibilità di esito positivo dell’istruttoria sono molto alte, persino nel caso in cui venga rilevata nella fase di controllo della posizione del beneficiario del trattamento qualche sofferenza debitoria passata, grazie allo scarso peso del fattori di rischio a fronte di un’automaticità dei pagamenti assicurata a monte.

Ecco perché questo tipo di soluzione rimane preferibile, praticamente sotto tutti i punti di vista, rispetto ad altre forme di finanziamento come il prestito personale, su cui gravano diverse incognite per chi aspira ad ottenere somme consistenti in tempi stretti e a tassi di interesse ragionevoli. Con la cessione del quinto, insomma, si riesce a farsi erogare l’importo desiderato senza particolari difficoltà, a condizioni chiare e con la massima sicurezza, diversamente da quanto succede a chi si rivolge a formule meno solide e collaudate di prestito personale.

Tenendo d’occhio le voci fondamentali di spesa, a partire da commissioni e garanzie assicurative, con l’attenzione ben ferma sui tassi d’interesse praticati dall’istituto finanziario o dalla banca a cui ci si è rivolti, si riuscirà a portare a casa quanto preventivato alle giuste condizioni.

A volte, di fronte a decisioni importanti per il futuro, si tende a cadere in errore per fretta o approssimazione: quando ci sono in ballo molti soldi, però, è bene agire con cautela per non compiere passi falsi. Tra le opportunità da segnalare, nell’ambito di una valutazione ad ampio raggio dei vantaggi di questa soluzione, c’è il rinnovo del prestito dopo un minimo di anni, che può essere concessa dall’ente o istituto creditore in presenza di alcuni requisiti richiesti e necessari a garanzia del corretto adempimento di oneri contrattuali.

Un finanziamento comodo e sicuro da restituire fino a 10 anni

Un altro vantaggio della cessione quinto pensionati è la comodità di restituire il capitale finanziato in rate distribuite fino a120 mesi (pari per l’appunto al quinto dello stipendio o pensione), soluzione concepita per rendere più semplice, conveniente e sicura la restituzione di un prestito dall’entità importante. Ovviamente TAN e TAEG subiranno variazioni a seconda degli anni necessari al rimborso del prestito alla controparte, ma in misura sempre contenuta entro limiti ragionevoli.

I classici finanziamenti, come è noto forse anche ai meno informati, sono di solito soggetti a restrizioni impegnative e condizioni non sempre trasparenti, specie se sottoscritti frettolosamente sotto la spinta di un’esigenza improvvisa.

In un settore di vitale importanza per la vita di milioni di persone in carne e ossa, c’è chi opera con professionalità e competenza avendo come obiettivo primario la ricerca di soluzioni adeguate a garantire un futuro migliore a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco con nuovi progetti. Anche i sogni più grandi si possono realizzare se ci si crede fino in fondo!



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